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Sindrome comune 2, il comunicare è partito

Scritto il 2 maggio 2009 da Mirko D' Isidoro. Leggi altro su Eventi, Live.

Dopo la prima giornata di Paesaggi Umani, Giampaolo Paticchio espone in modo temporale e dettagliato le varie fasi caratterizzanti l’inizio di Paesaggi Umani, più nello specifico il workshop di Rezza e Mastrella su un dettagliato resoconto della prima giornata del laboratorio ludico audiovisivo sulla comunità e il territorio.

Sindrome comune 2, il comunicare è partito

di Giampaolo Peticchio

foto mani paesaggi umani

  • Ore 10,00: ragazzi e ragazze attendono sul portone della sala-laboratoiro di Monteleone.
  • Ore 10,15: ragazzi e ragazze vocianti attendono sul portone della sala-laboratorio.
  • Ore 10,30: ragazzi e ragazze vocianti e concitati attendono sul portone della sala-laboratorio.
  • Ore 10,40: appena prima che il vocio concitato diventi palpitante contestazione, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, mai così tempisti, arrivano trafelati nella sala-laboratorio.

I circa 40 partecipanti della neotroupe che lavorerà alla post-produzione del video di Sindrome Comune sono pronti a lavorare, sotto la guida esperta e fuori dal comune di Antonio e Flavia.
L’anno scorso, negli stessi giorni, i ragazzi avevano realizzato le riprese e le interviste che quest’anno diventeranno un video o un corto o un film. Insomma un documento.

Il gruppo dell’anno scorso si era spostato sul territorio di 3 piccoli paesini del fermano, Monteleone appunto, Servigliano e Montelparo, alternando momenti teorici di apprendimento (come si fa una video-indagine sociale?) ad azioni pratiche di video-documentario, alla ricerca di volti, di gesti e di voci che, nel loro ambiente urbano e naturale quotidiano, potessero raccontare i “paesaggi umani” di questi luoghi.
Il tutto in una sorta di febbrile “sindrome comune” da urgenza di sapere e di comunicare.

Dunque in questi tre giorni si tratterà di completare il lavoro avviato lo scorso anno.

In questo momento buona parte del gruppo della fase 1 e i nuovi aggiunti di quest’anno stanno  elaborando il girato raccolto a maggio del 2008 per restituirne una qualche interpretazione video.

Il gruppo si dividerà in 5 equipe di lavoro:

  • il montaggio delle interviste,
  • il montaggio del backstage,
  • la parte grafica,
  • l’elaborazione dei testi,
  • la selezione delle musiche.

Il tutto sotto la regia e la supervisione di Rezza e Mastrella.

Lo scopo finale della Sindrome sarà, da un lato, raccontare l’esperienza dal punto di vista di chi l’ha vissuta e dall’altro, di offrire una piccola ma significativa visione dell’umanità del villaggio globale piceno.

I ragazzi lavorano. Sono un paesaggio di operosità. Lasciamoli lavorare.

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Una Opinione a 'Sindrome comune 2, il comunicare è partito'

  1. lalli de lallis scrive:

    ehi, non dimentichiamo lo staff della logistiche che è entrato in secna già alle 8.3o per allestire lo spazio del leboratorio e stanotte all’una passata -di ritorno dalla fantastica giornata a Grottammare- si è fermato a recuperare le mani appese, che non prendessero l’umidità della notte :D

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