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Nuove modalità di valutazione open publishing in apprendimento

Scritto il 27 maggio 2007 da admin. Leggi altro su Senza categoria.

La riflessione sull’e-learning è ormai arrivata a proporre un “oltre l’e-learning” che sperimenti a pieno titolo strumenti e forme sempre più rispondenti a logiche di apprendimento collaborativo.

Il mondo dell’apprendimento non resterà a lungo impermeabile alla felice irruzione nelle aule di un nuovo spirito comunicativo.

Open publishingUna generazione di “net nativi” (e non solo) richiede di utilizzare da protagonista le nuove tecnologie nel campo della formazione anche attraverso il riconoscimento della facoltà di manipolare e riformulare conoscenza specie attraverso strumenti quali podcast, blog e la loro interazione, definibile come “podcast condiviso” o “podcast orizzontale”, ovvero una forma di comunicazione open publishing capace di veicolare contenuti, una volta stabiliti dei minimi standard tecnici comuni (una policy).

Le attuali possibilità

Già ora la possibilità di sincronizzare (cioè copiare e mantenere aggiornati), attraverso iTunes, i Podcast ai quali si è iscritti semplicemente con un lettore iPod mi sembra sufficiente a costruire un palinsesto d’apprendimento anche specifico. In questo modo la struttura del corso potrebbe in gran parte essere costituita da repository importate/create dagli studenti stessi.

Valutare in e-learning

Apprezzare opportunamente tale facoltà manipolatoria apporterà notevoli contributi ad uno dei nodi “caldi” dell’e-learning: la valutazione dell’apprendimento on-line. Riuscire a valutare qualitativamente l’apporto di apprendimento creativo che attraverso tali strumenti sarà reso disponibile sembra requisito essenziale per porsi in una nuova prospettiva, “oltre” l’e-learning.
In termini di valutazione occorrerà apprezzare l’integrazione, attraverso la multimedialità, dell’intenzionalità attiva di ricerca e creazione di significato così come l’abilità individuale di creare proprie rappresentazioni mentali e migliorare le proprie strategie cognitive.

valutare le strategie metacognitive

Quindi, se chi apprende e “manipola legittimamente” arriva ad estrapolare, in una specie di “story board”, le strategie con cui collega diverse immagini e storie, riconducendo i framework per la ricostruzione delle informazioni all’esperienza personale in modo da renderle significative, si delineano facilmente metodologie atte alla valutazione e all’autovalutazione.

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