ap:camp, dopo Glocal 2.0, i bloggers piceni si incontrano il 14 Giugno
- Postato da Enrico Corinti in data 7 Giugno 2008, nelle categorie: Comunanze, open source, blogosfera, web2.0, social networking territoriale, eventi
Si svolgerà Sabato 14 Giugno dalle ore 15 in poi, all’interno del contesto di Sentiti Libero, la prima edizione di APCamp : una “non conferenza” picena (e non solo…) sui temi del Blogging, Web2.0 e del social networking.

APCamp è il primo evento del genere proposto ad Ascoli anche se già in tutto il mondo, da qualche anno, appassionati di Web2.0, blogger ed esperti di nuove tecnologie si incontrano nei BarCamp: conferenze collaborative, dove chiunque può salire in cattedra, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione dei temi legati al Web2.0.
Dalla passione di alcuni giovani professionisti che lavorano quotidianamente con Internet è nata l’idea di realizzare un evento simile anche nella nostra città, coinvolgendo non solo esperti di tecnologie legate al Web ma anche i blogger ascolani impegnati nella valorizzazione del territorio e della cultura locale su Internet.
Parteciperemo anche noi di Comunanze.net (Ovviamente ;) ), oltre ai già noti IlManicaretto.it e Blographi.it, ma l’invito è allargato un pò a tutto il network collegato, quindi chi di voi è interessato a partecipare può scrivere a apcamp@marche.linux.it per richiedere l’iscrizione o la password della pagina wiki ufficiale.
Penso che sia un’ottima occasione per parlare concretamente di reatà del territorio, per imparare quacosa in più dalle esperienze di ognuno, confrontarsi e conoscersi.
La serata poi proseguirà con gli eventi dell’edizione di “Sentiti Libero” e con il concerto dei De Sverzaux, nota band cittadina. Aspetto notizie.

7 Giugno 2008, 15:20
molto interessante, se non potrò venire, cercherò di trovare qualcuno di HMC , gruppo studentesco autonomo dell’Accademia Belle Arti di Macerata, che trova vita nel network hmcstudenti.ning.com e si preoccupa di creare una connessione tra le Associazioni e le libere iniziative cittadine con le menti creative di studenti dell’Alta Formazione Artistica.

14 Giugno 2008, 18:24
siamo all’APCamp
14 Giugno 2008, 18:28
ci sono stati diversi interventi interessanti.
Le operazioni presentate, che sin’ora mi sono sembrate più simpatiche sono state: il stito di Maltignano, che, tra ricette di cucina e sermoni, intrattiente la comunità paesana; l’affare “mattonella di piazza del Popolo” e webcam su Ascoli; il sito dei quintanari moderni.
14 Giugno 2008, 18:35
avrei voluto fare un intervento intitolato “La Rete è normale”, parlando di quanto oramai si sia raggiunto un grado di diffusione tale da togliere la rete dall’elenco delle cose miracolose o demoniache…
ma ho cambiato il titolo all’ultimo minuto: “La Rete è normale?”
14 Giugno 2008, 18:37
Enrico comunica il tag ufficiale della manifestazione:
APCAMP
14 Giugno 2008, 18:59
la merenda è finita. è ora di cena. adesso.
14 Giugno 2008, 20:19
Ragazzi, è stata una manifestazione splendida!!! Ottima organizzazione, ottima merenda, ottimi talk e un’ottima compagnia! Da rifare, assolutamente!!!
15 Giugno 2008, 16:27
Bellissima riuscita dell’ap:camp!
Grazie a Nadia, c’è stata anche la diretta dell’evento sulla ComunanzeTV.
Davvero bella la collaborazione degli amici di Comunanze per la riuscita di questo camp.
Daltrodo C.net è stato anche il punto focale del talk di Enrico, che ha illustrato non solo le tecnologie, ma soprattutto le innovazioni che ha messo appunto per questo vs progetto.
E’ stata una bella esperienza, per informatici e non solo.
Sarebbe bello se eventi così, ci fossero più frequentemente. :-)
15 Giugno 2008, 21:41
ciao Agata.
volevo contribuire al tuo bellissimo commento con:
- peccato comunanzeTV, altrimenti sarebbe stato perfetto.
- per fortuna gli amici.
- per fortuna la collaborazione non c’è stata.
- il punto focale, ancora non so.
- per il camp, il talk, le tecnologie, le innovazioni, il progetto, informatici, non solo, bello e più frequentemente, lascio che altri più meritevoli apportino il loro contributo al commento.
ciao e a presto.
PS: più tardi ho ripreso il commento e successivamente l’ho modificato, rileggendolo, mi sembrava che avesse qualcosa tra il freddo e il cinico..sarà l’età..e questo punto focale che mi sfugge..
16 Giugno 2008, 02:35
Una bellissima espierenza sperimentata insieme…una semplice dimostrazione che tante esperienze ci sono e a muoverle volontari della condivisione.
Alla fine questo “Hub” lo prospettano in molti, gli interessati lo vorrebbero, gli esempi ci dicono che potrebbe funzionare…io rimarrei saldo ai principi di Comunanze.net, perchè abbiamo già iniziato!
A presto per i “report”.
@Agata: grazie…
@Arianna: l’ho letto un paio di volte il commento…penso che l’idea di Comunanze.net (il punto focale… ;) ), a parte le tecnologie, sia passata, anche perchè è stata ripetuta più volte dal sottoscritto…non trovi? Abbiamo impostato male qualcosa? :)
16 Giugno 2008, 10:47
Enrico, come ti dicevo..ieri ho aggiornato i blogs arteria e dicostatella..la home ancora non viene visualizzata qui e dicostatella è addirittura sparito!..perchè?
16 Giugno 2008, 11:48
Ciao a tutti, con il senno di poi mi sono pentito di non aver parlato anche io della mia esperienza con il mondo blog!! Vabbè sarà per la prossima volta.
Comunque, mi è davvero piaciuta la giornata dell’….e quando sono tornato a casa avevo per la testa un sacco di idee per rendere più accattivante il mio blog……poi c’ho dormito sopra e si sono un pò “acciaccate”….. :)
I miei complimenti a Giulio Petrucci e FlaviaK per i loro interventi…..
Adesso però voglio che qualcuno mi spieghi come funziona Wordpress….cavolo, sono curioso e vorrei usarlo…..Quindi ing.Corinti, lo sai che verrai presto bersagliato da domande e domande…..
Ho conosciuto altri blog e blogger e sono molto contento di poter allargare la rete di contatti!!!
Bravi agli organizzatori e fate sapere quando ci sarà il prossimo evento!!
16 Giugno 2008, 13:03
Arianna!!!
;)
A me sembra che Arteria si astato aggiornato, no?
Proprio ad ap:camp spiegavo che Yahoo!Pipes ha bisogno di un minimo di refresh per funzionare, quindi non è una schioppettata, ma dopo un paio di minuti hai la notizia pubblicata anche qua (Nella fattispecie è la seconda).
Il criterio di pubblicazione è quello “temporale”, cioè “chi inserisce una nuova notizia è il primo”…insomma premia chi crea contenuti e secondo me è giusto…ovviamente non è l’unico e sto studiando un sistema tipo “a gradimento”…
Dicostatella non c’è prorpio! Tempo fa chiedendo mi dicesti che faceva lo stesso e per questioni di spazio (per come è ora…ma cambierà), non l’ho inserito.
Può andare? ;)
16 Giugno 2008, 13:08
PS: Anche dicostatella c’è!!!
Eh… ;)
16 Giugno 2008, 14:35
per aver chiaro il punto focale, così come in fotografia, bisogna avere un buon obiettivo.
L’obiettivo secondo me non può essere quello di semplice aggregatore (di notizie), perché come giustamente ribadito tra gli interventi, questa è una caratteristica implicita nel web 2.0 ed ognuno può già aggregare per proprio conto le info che vuole con i feed rss.
Diverso sarebbe se l’aggregazione (di persone e di idee) avvenisse non soltanto mediante la visibilità delle singole realtà aderenti a comunanze ma attraverso contributi a progetti specifici, da sviluppare grazie al web 2.0, in maniera collaborativa.
Dunque il valore aggiunto non sta nella simultaneità delle informazioni ma nella piattaforma partecipativa.
Quindi credo che vanno studiati strumenti e moduli da integrare nel progetto comunanze.net con questa logica, dopodiche comincerei a pensare a come autosostenersi magari producendo format di comunicazione per eventi pubblici…
16 Giugno 2008, 15:55
In parte, sono daccordo con Fabio.
Mi riferisco soprattutto al pensiero di produrre format di comunicazione, ma anche progetti concreti che vanno realizzati prima di essere “comunicati”. Dopo l’esperienza di glocal 2.0 e dell’ap:camp, qualcosa mi è apparso, ripeto mi è apparso, un pò più chiaramente. Non da tecnica ma da creativa, penso che è ora di scegliere su quale contenuti lavorare, la forma (intesa come modalità espressiva) e lo strumento (inteso come mezzo perchè l’espressione si compia). A molti può sembrare un discorso classico, vecchio, tradizionalista, in un momento in cui noi stessi di comunanze.net proclamiamo e promuoviamo l’autonomia e l’autosufficienza del mezzo (la rete) come espressione in sè, già atto ed evento creativo esso medesimo. Anche il cinema è nato così ma, come molti di voi sanno, è diventato poi qualcosaltro, fortunatamente, dalla lontana epoca dei fratelli Lumiere. E’ vero che le prime avanguardie e quelle successive, la “nouvelle vague” per intenderci, avevano ripreso a riflettere e a disquisire sulla natura del mezzo, ma in un’ottica tutta tesa alla potenzialità espressiva di questo, al fine di comunicare temi, concetti, contenuti, valori, per assecondarli o demonizzarli, della società del proprio tempo, o anche semplicemente con l’unico obiettivo di riempire le sale ed alzare gli incassi della grande industria. Il punto è proprio questo: quello che poteva essere considerato un punto di vista vecchio e tradizionalista, mi sembra, adesso, un’idea innovativa e rivoluzionaria. Nadia all’ap:camp ha postato: “LA RETE E’ NORMALE”. Buchic, in un suo intervento a glocal 2.0 ha detto più o meno così: “…E’ COME SE DA QUANDO FU INVENTATA LA STAMPA DOVESSIMO CONTINUARE A PARLARE E A SCRIVERE SOLO DI TIPOGRAFIE, CARTA ECC…”. Bisognerebbe smetterla, a mio parere, di essere META, i dotti della rete, e concentrarci sui contenuti che questo blog vuole ospitare. Ho capito che se nel mio blog, nel mio post, inserisco termini come tag, 2.0, social networking, blogsfera, o frasi del tipo “come posso ricevere più visite nel mio blog..”, “come faccio a caricare un video..”, “mi si è inceppato questo come faccio a..” o “come posso diventare miliardario..” e “diventare un web design bravissimo…” o “una figa paurosa..”, molti andranno nel mio blog in cerca di risposte a queste domande. Innanzitutto ho delle perplessità, perchè ho deciso allora di infilare in tutti i miei post il tag “DIO”, se non per vedere se qualcuno lo cerca, ma le mie domande sono: 1)non dovevamo umanizzare la rete, nel senso di renderla più partecipativa e legata al territorio in cui viviamo, quindi ad eventi e persone concreti, in carne e ossa?; 2)non volevamo proporre l’uso creativo della rete (nel senso, per me, quando entro gioco, mi diverto, scopro, imparo)?; 3)non volevamo proporre l’uso partecipativo della rete (nel senso, per me, quando entro faccio amicizia, mi iscrivo perchè ho delle agevolazioni, di qualunque tipo, facendolo, dico la mia, trovo contatti e magari anche lavoro, un cinema d’essai, una mostra figa, una discoteca anni 70, un concerto indie, la biblioteca specializzata, una buona ed economica birra, sul mio territorio (il piceno)e posso inoltre conoscere e diffondere,confrontando e confrontandomi, la realtà in cui vivo, nel mio territorio (il piceno), in relazione a quella globale (appunto, glocal)? Mi è tornato in mente un articolo, tempo fa uscì sul Manifesto, che aveva come titolo “no comments”, riferendosi all’illusione che spesso si ha di interagire e partecipare attraverso la rete e il mondo dei blogs, di frequente, autoreferenziali o lobbisti…a voi il commento…ma mordete piano..
16 Giugno 2008, 16:28
A volte a me sembra che tutti dicano le stesse cose e che siamo più d’accordo del previsto, come in questo caso.
Non discuterò sulla parentesi filosofica aperta da Arianna, xchè non sono filosofo, non so nulla di avanguardie (spero solo servano a qualcosa nella vita di noi poveri uomini… ;) ) e probabilmente non dovrei farlo…
Non riesco a capire quali sono le tue perplessità, Arianna.
A me sembra che quello che dici, un passo alla volta, lo si sta portando avanti.
Probabilmente la tua opinione è giusta, ma i tuoi timori non mi sembrano razionali: non credi che per fare tutto quello che dici nei tuoi punti (1,2,3) prima o poi bisogna iniziare a pensare a “COME FARLO?”.
O vogliamo continuare a fare gli avanguardisti e basta?
Non pensi che per la prima volta all’ ap:camp sono usciti fuori STRUMENTI per FARE?? O ne vogliamo parlare e basta?
Secondo me il tuo intervento è giustissimo…riuniamoci, scgliamo, individuiamo sti benedetti “punti focali” (mannaggia pure a Agata…), ma poi alla fine QUALCUNO LO DEVE FARE…e credimi…per fortuna che posso cercare in rete “COM FARE PER FARE…”!
In quanto al legame sul territorio, a me sembra che stiamo facendo questo…o no?
Cioè, mi chiedo, ti sembra che su comunanze.net ci siano gli articoli nazionali de ” Il Corriere della Sera”?
A me sembra che gli esperimenti che portiamo avanti sono SOLO LOCALI!!
Anzi, se qualcuno (spero), inizierà a voler collaborare…probabilmente è perchè è stato all’ap:camp, perchè in quel luogo la precedenza è stata parlare del COME, non del PERCHE’…
Anche voi altri…se potete… non mordete! :D
16 Giugno 2008, 22:20
@ enrico: “Flickr con le immagini dell’evento:
http://www.flickr.com/photos/apcamp/
(per condividere il materiale degli intervenuti, mandateci una email e vi daremo maggiori indicazioni, oppure aggiungete il nostro Flickr al vostro network, grazie…)”
Come si fa a flickkare le immagini? ovvero ad aggiungere il vostro Flickr al nostro network (comunanze.net) …
16 Giugno 2008, 23:14
Glocal 2.0 (continua) nell’APCamp:
Bella manifestazione l’APCamp, che ha anche contribuito a meglio delineare il senso dell’operazione “Comunanze.net”.
Se Glocal 2.0 è stato un momento di divulgazione di idee, quali quelle di “uso sociale della rete”, di “creatività in relazione alle nuove tecnologie”, “promozione del territorio attraverso i nuovi media” ecc…
(divulgazione, perchè ciò che si è cercato è stato soprattutto il contatto con i non addetti ai lavori, proponendo, attraverso una serie di azioni dimostrative, alcuni frammenti di cosa si può fare con la rete e l’interazione con i nuovi media)
l’APCamp è stata invece una ricognizione di operazioni svolte da chi già, nel territorio e altrove, ha acquisito e fatto proprio il concetto di Social Network e ha ben metabolizzato l’idea che la rete sia innanzitutto (senza se e senza ma), un’opportunità che bisogna solo imparare ad utilizzare nel migliore dei modi.
E’ veramente il caso di cominciare a rivendicare l’idea che “la rete è normale” (titolo del mio non-intervento), nel senso che ormai il suo uso è talmente diffuso e necessario che semmai è anormale il non poterla/saperla utilizzare.
Insomma BASTA col parlarne in termini miracolistici o demoniaci. La rete è una cosa, una delle tantissime, a cui siamo finalmente giunti. Un passo avanti. Un banale (mica tanto, eh!) passo avanti.
Non si dovrebbe dimenticare (lo dico per me) che anche le “vecchie tecnologie”, quelle del linguaggio e della scrittura, ad esempio, sono in continua evoluzione e comprendono un’infinità di protocolli e paradigmi che non comunicano tra loro ( le lingue) e che spesso allontanano gli uomini anzichè unirli.
Nulla da invidiare alla rete, insomma.
E infine, vorrei sottolineare che anche cose così “normali”, come lingua e scrittura, inventate non pochi millenni fa, ancora oggi non sono così scontate.
Non si nasce sapendole già usare, le si devono apprendere e la loro diffusione è legata alla diffusione di civiltà e benessere.
Tant’è che ancora oggi, appunto, milioni di persone non sanno nè leggere nè scrivere, e (ancor più) spesso, neanche parlare.
Evviva: la rete è normale!
(continua)
17 Giugno 2008, 00:22
“A volte a me sembra che tutti dicano le stesse cose e che siamo più d’accordo del previsto, come in questo caso”, da “Enrico Corinti dice”, commento 17, Ed. Comunanze.net, 16 Giugno 2008 16:28
18 Giugno 2008, 11:21
La NORZ è un’agenzia di Web Marketing, il 2.0 per noi è soprattutto una questione di lavoro. Ci è anche sorto il dubbio che quello, l’ApCamp, non fosse il posto giusto per noi, in mezzo a tanti blogger che il 2.0 lo fanno, anzi lo sono, per passione e volontà. Ma posto giusto e no, è stato importante esserci. Perché esserci ha significato conoscere realtà altrimenti non visibili. E’ uscito fuori il concetto di “legame con il territorio” ed è secondo noi un aspetto da non sottovalutare, perché dietro una realtà virtuale c’è sempre un territorio che ti condiziona e ti identifica. E la cosa forse più eccitante dell’ApCamp è stato scoprire che c’è voglia di parlare dei propri progetti e dire: “perché non mi aiuti a portarlo avanti? Magari in due viene anche meglio”. Bello!
18 Giugno 2008, 11:39
ApCamp??? Si!!!
….abbiamo deciso di partecipare all’ulitmo minuto, abbiamo preparato/riciclato un po di materiale,
abbiamo fatto (ho fatto, mea culpa…) una presentazione un po confusa,
….brutto a dirsi ma sono abituato a dare un taglio più “aziendale” e un attimo mi sono sentito “spiazzato”…
un attimo perchè poi ho metabolizzato che lo spirito giusto c’era…. la condivisione.
Come agenzia siamo abituati a partecipare ad incontri come lo IABForum (www.iabforum.it) emailpower (www.emailpower.it) il netcomm, ebaforum…
tutti professionali, tutti a Milano e a Roma…
SI!! C’era bisogno dell’APCamp …c’è bisongo dell’APCamp.
Un punto di incontro “nostro” dove potersi confrontare, capire come ci rapportiamo tra di noi, capire come comunichiamo, come possiamo comunicare….
condividere!
Sono sicuro che al prossimo incontro la “relazione” sarà più “interattiva” sarà più “tavola rotonda” …ci scioglieremo di più!
a presto e grazie
Paolo