Ciao Paolo
Molto interessante il tuo sito… http://www.ilpiceno.it
Molto in linea con i nostri interessi.
Evviva il Piceno!
Facci sapere qualcosa in più sul tuo progetto.
:)
Rosario, grazie per la risposta: sollevi delle problematiche cruciali.
Ma non credi che anche “noi”, che ci dilettiamo a parlare degli aspetti
positivi e ludici della Rete, non abbiamo, come te, forti perplessità
sulla distribuzione del benessere e delle conoscenze a livello sia
globale che locale?
Non è certo spegnendo i nostri pc e tornando a comunicare con i
piccioni viaggiatori che possiamo migliorare la situazione, non trovi?
“La gente non si fida più dei brand propinati dai mass media. Quello che una volta si chiamava consumer ora vuole avere un dialogo con l’azienda dalla quale compra. Vuole dire la sua, nel suggerire nuove idee per i prodotti che ama e vuole essere ascoltato quando qualcosa non funziona. (…)
Le aziende che oggi vogliono fare un marketing efficace devono avvicinarsi a questi nuovi mezzi, quelli che queste community usano per parlarsi e passarsi consigli, ed iniziare a partecipare alla conversazione aperta e multi-canale che ogni azienda deve avere con il suo pubblico.”
Vino fumo e poesia…
Non vi sembra che occupandosi di politica in un modo così mediato (dall’arte e dalla tecnologia) si rischi di restare confinati in una landa pittoresca ma purtroppo molto lontana dai luoghi dove si sta decidendo realmente e concretamente quale sarà il nostro futuro?
Saltando tutti i parametri degni o fasulli di una associazione tipica senza lucro il nostro percorso è iniziato con un incontro, davanti ad una bottiglia di vino, un Rosso piceno se non ricordo male; di fronte ad una finestra semiaperta, con il fumo delle sigarette che incendiava i nostri polmoni, abbiamo cominciato a fantasticare su idee, progetti, utopie, mescolando desideri e delusioni, provando a percepire il territorio che ci circondava non come inerme succo da spremere ma come materia da definire e sperimentare.
La possibilità di intervenire politicamente sul territorio e sulla comunità con elementi di mediazione artistica e tecnologica è la nostra personale modalità di sperimentazione e di intervento.
Cos’è Glocal.
Non ho capito la domanda, ma do ugualmente una risposta :))
(la mia visione, duepunti, a capo)
Glocal è un’idea di attivismo. Una forma di strabismo congenito che ci consente di agire con un occhio attento al territorio (umano) e con l’altro (due sono) in azione sul resto del mondo.
Il nostro territorio, come mi diceva ieri Enrico, è ricco di “nodi”, di punti di forza, di elementi attivi. Ciò che manca o non funziona è un sistema di connessioni che faccia interagire questi “grumi di energia” (Arte, Scienza, Pace … ricordate?), portando un valore aggiunto: la partecipazione reciproca.
Quello che noi vogliamo fare è, concettualmente, mostruosamente banale: connetterci e far connettere.
Il resto dovrebbe venire da sé (o essere stimolato).
Dal punto di vista operativo, invece, questa cosa è mostruosamente complessa, perchè ci sono troppe opzioni, per ragioni tecnico/finanziarie e perchè ci si trova in una situazione fortemente dinamica nella quale è difficile persino stabilire il punto di partenza.
E poi c’è il resto del mondo. Quello a cui non vorrei smettere di guardare, con curiosità e attenzione.
Glocal 3.0, venerdì 22 maggio a Macerata
maggio 19th, 2009 at 11:42Come dicevo ad Arianna…
un progetto pieno di vita e di vite…
Ritorna Paesaggi Umani: suoni, volti e racconti del paesaggio…
aprile 20th, 2009 at 15:45Buon lavoro Mirko!!
;)
PRO+MUOVIAMO il PICENO?
febbraio 9th, 2009 at 19:20Ciao Paolo
Molto interessante il tuo sito… http://www.ilpiceno.it
Molto in linea con i nostri interessi.
Evviva il Piceno!
Facci sapere qualcosa in più sul tuo progetto.
:)
La creatività digitale: la via ludico-partecipativa alla Società dell’Informazione
febbraio 4th, 2009 at 14:21La creatività digitale: la via ludico-partecipativa alla Società dell’Informazione
febbraio 4th, 2009 at 14:1026.05.06 10:41

La creatività digitale è approdata ad Ascoli Piceno.
Hello, world! Un altro paradigma è possibile.
novembre 11th, 2008 at 13:45Scusate la banalità della riflessione: quello di cui stiamo parlando non è solo una questione di scelta tra alta o bassa tecnologia.
Per un paese del terzo mondo, il vero problema sta soprattutto nel
volere o non-volere che la conoscenza=consapevolezza si diffonda.
E forse, purtroppo, è la stessa cosa anche per un paese come il nostro…
Hello, world! Un altro paradigma è possibile.
novembre 8th, 2008 at 09:54Rosario, grazie per la risposta: sollevi delle problematiche cruciali.
Ma non credi che anche “noi”, che ci dilettiamo a parlare degli aspetti
positivi e ludici della Rete, non abbiamo, come te, forti perplessità
sulla distribuzione del benessere e delle conoscenze a livello sia
globale che locale?
Non è certo spegnendo i nostri pc e tornando a comunicare con i
piccioni viaggiatori che possiamo migliorare la situazione, non trovi?
Nadia
Hello, world! Un altro paradigma è possibile.
novembre 5th, 2008 at 18:34Hai ragione, ma ci stiamo lavorando. E la crescita dei neofiti è esponenziale.
La Ragnatela del Grillo
ottobre 6th, 2008 at 12:58e per aver ricordato il primo Glocal evento:
http://giosby.splinder.com/post/17500090/7.+Glocal
PRO+MUOVIAMO il PICENO?
settembre 23rd, 2008 at 00:30Interessante, Carlo. Segnalo questo commento di Robin Good:
http://www.nextmediterranean.org/marketing-on-line/#comment-19
“La gente non si fida più dei brand propinati dai mass media. Quello che una volta si chiamava consumer ora vuole avere un dialogo con l’azienda dalla quale compra. Vuole dire la sua, nel suggerire nuove idee per i prodotti che ama e vuole essere ascoltato quando qualcosa non funziona. (…)
Le aziende che oggi vogliono fare un marketing efficace devono avvicinarsi a questi nuovi mezzi, quelli che queste community usano per parlarsi e passarsi consigli, ed iniziare a partecipare alla conversazione aperta e multi-canale che ogni azienda deve avere con il suo pubblico.”
CodiciDiPace 2008
settembre 21st, 2008 at 00:15Bella manifestazione, molto partecipata!
Ecco le foto:
http://www.flickr.com/groups/873157@N23/pool/
TUTTI PAZZI PER DRUPAL!! (ovvero: l'autocostruzione di una piazza virtuale)
settembre 10th, 2008 at 14:11Grazie mille per le info, Francesco!
TUTTI PAZZI PER DRUPAL!! (ovvero: l'autocostruzione di una piazza virtuale)
agosto 25th, 2008 at 23:49Tassonomia: http://www.drupal.it/tassonomia
e un’idea di mini-evento per parlarne: un nanosocial
:))
BlogIntervista a: ARTERIA COMMUNITY....Dalle "Interferenze di Radio Kabul" ai giorni nostri.
agosto 18th, 2008 at 12:40Vino fumo e poesia…
Non vi sembra che occupandosi di politica in un modo così mediato (dall’arte e dalla tecnologia) si rischi di restare confinati in una landa pittoresca ma purtroppo molto lontana dai luoghi dove si sta decidendo realmente e concretamente quale sarà il nostro futuro?
BlogIntervista a: ARTERIA COMMUNITY....Dalle "Interferenze di Radio Kabul" ai giorni nostri.
agosto 18th, 2008 at 12:39Luigi scrive:
Saltando tutti i parametri degni o fasulli di una associazione tipica senza lucro il nostro percorso è iniziato con un incontro, davanti ad una bottiglia di vino, un Rosso piceno se non ricordo male; di fronte ad una finestra semiaperta, con il fumo delle sigarette che incendiava i nostri polmoni, abbiamo cominciato a fantasticare su idee, progetti, utopie, mescolando desideri e delusioni, provando a percepire il territorio che ci circondava non come inerme succo da spremere ma come materia da definire e sperimentare.
La possibilità di intervenire politicamente sul territorio e sulla comunità con elementi di mediazione artistica e tecnologica è la nostra personale modalità di sperimentazione e di intervento.
Dalle piccole alle grandi community: stesse difficoltà, stesse opportunità. Ripartiamo. Cos'è Glocal.
luglio 17th, 2008 at 21:43Comunque, Carlo, sto’ business plan facciamolo, che male non fa.
Almeno abbiamo un punto di partenza su cui lavorare.
Il Performing Media Lab è un progetto interessante, ma non ho ancora ben chiaro come declinarlo sul Piceno. Quali risorse? Quali azioni concrete?
Dalle piccole alle grandi community: stesse difficoltà, stesse opportunità. Ripartiamo. Cos'è Glocal.
luglio 11th, 2008 at 14:19Cos’è Glocal.
Non ho capito la domanda, ma do ugualmente una risposta :))
(la mia visione, duepunti, a capo)
Glocal è un’idea di attivismo. Una forma di strabismo congenito che ci consente di agire con un occhio attento al territorio (umano) e con l’altro (due sono) in azione sul resto del mondo.
Il nostro territorio, come mi diceva ieri Enrico, è ricco di “nodi”, di punti di forza, di elementi attivi. Ciò che manca o non funziona è un sistema di connessioni che faccia interagire questi “grumi di energia” (Arte, Scienza, Pace … ricordate?), portando un valore aggiunto: la partecipazione reciproca.
Quello che noi vogliamo fare è, concettualmente, mostruosamente banale: connetterci e far connettere.
Il resto dovrebbe venire da sé (o essere stimolato).
Dal punto di vista operativo, invece, questa cosa è mostruosamente complessa, perchè ci sono troppe opzioni, per ragioni tecnico/finanziarie e perchè ci si trova in una situazione fortemente dinamica nella quale è difficile persino stabilire il punto di partenza.
E poi c’è il resto del mondo. Quello a cui non vorrei smettere di guardare, con curiosità e attenzione.
Energie 2.0
giugno 28th, 2008 at 15:35ecco il set di documenti sulla conferenza:
http://www.youtube.com/view_play_list?p=87205C9A273C19E9
il dopo Glocal 2.0, la proposta: Un hub per l'innovazione territoriale picena
giugno 17th, 2008 at 00:30Glocal 2.0 continua nell’AP:Camp
http://www.comunanze.net/2008/06/07/apcamp-dopo-glocal-20-i-bloggers-piceni-si-incontrano-il-14-giugno/
La terza giornata di glocal 2.0. Il convegno-evento
giugno 3rd, 2008 at 14:20dopo il pranzo delle Caterine con i sapori e i panni stesi di una volta
riprendiamo a parlare presentando una serie di progetti possibili per l’innovazione territoriale.
…In questo momento siamo in diretta su comunanze.net
Parole chiave:
social networking, auto-organizzazione, piattaforma collaborativa, progettazione dal basso, progettazione partecipata
La terza giornata di glocal 2.0. Il convegno-evento
giugno 3rd, 2008 at 13:53@webhead, scusa, ma perchè nn vieni a darci una mano per realizzare lo streaming?!
:)
La terza giornata di glocal 2.0. Il convegno-evento
giugno 3rd, 2008 at 12:37Fame
La terza giornata di glocal 2.0. Il convegno-evento
giugno 3rd, 2008 at 12:36Rete come Spazio Pubblico
Controllo
Sottoveglianza
La terza giornata di glocal 2.0. Il convegno-evento
giugno 3rd, 2008 at 12:35link di persone e d’idee
La terza giornata di glocal 2.0. Il convegno-evento
giugno 3rd, 2008 at 12:34Pervasività
Guerra