PRO+MUOVIAMO il PICENO?
- Postato da Nadia in data 21 Settembre 2008, nelle categorie: Comunanze
La multimedialità in rete quale strumento di marketing virale.
Che ne dite di un bel concorso a premi per stimolare l’attenzione?
” PRO+MUOVI il PICENO “ Crea il tuo spot, comunica la tua terra.
Una manifestazione aperta ai giovani che vogliono proporre materiali audiovisivi con suoni ed immagini originali e rigorosamente auto-prodotti, da condividere, commentare e valutare insieme, in perfetto stile “social media”.
… Un’anteprima di cosa c’è nel cantiere di Comunanze: il “Performing Media Lab“.
Il tutto, magari (magari!), in collaborazione con le aziende del settore turistico e agroalimentare Piceno che proprio in questi giorni stanno riflettendo sull’opportunità di intraprendere la via del marketing esperienziale per sostenere il mercato dei prodotti locali e l’immagine del territorio.
Chi ha partecipato alle manifestazioni Glocal 2007 e 2008 ha potuto sperimentare quanto un’azione teatralizzata possa esaltare la percezione delle qualità di un prodotto, rendendone indimenticabile l’offerta.
E attenzione: il tema potrebbe essere esteso anche alle “Energie Rinnovabili”, visto che proprio qui, in Provincia di Ascoli Piceno, si sta cercando di consolidare un polo industriale d’eccellenza in questo settore.
Allora, che ne dite?



21 Settembre 2008, 23:30
Per la prima volta il mondo dell’industria Picena parla in un contesto ufficiale di marketing esperenziale legato al territorio. Del resto sono concetti di cui gli americani parlano ormai da tempo ma che difficilmente poi trovano sfogo nelle realtà locali, se non nelle più ‘open minded’.
Mi riferisco alla presentazione di un rapporto di ricerca di Eurispes Marche, che fotografa il settore dell’agroalimentare piceno, avvenuta martedì 16 settembre nella sede di San Benedetto di Confindustria AP:
www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17666
E mentre il relatore di turno parlava di ‘teatralizzazione degli eventi’ pensavo: chissà se alla mia amica Claudia della Baviera invece di consegnare in un foglio la ricetta tradotta in tedesco della preparazione delle olive ascolane fatte in casa, le avessi fatto provare l’emozione di trovarsi in gruppo per imparare a preparare questa prelibata ricetta (che tutti ci invidiano!) con i nostri ingredienti freschi e locali (le classiche olive Tempera, la nostra carne macinata ecc.)? E perchè non condividere tutto nella rete? Attraverso clip video e audio la creazione di un prodotto locale assolutamente genuino e “Made in Italy”?
E poi mi sono risposta: si può fare. C’è tutto: l’ottima cucina, l’interazione sociale, l’emozione, il gusto, il raro, l’irripetibile. Peccato che in casa propria non ci si renda mai conto”.
23 Settembre 2008, 00:18
bene
si riprende
avete visto il blog realizzato x Ring a Lecce?
promosso con la Confindustria
oltre ai workshop sul Viral coomunication ce n’era uno sul marketing on line, in genere…
http://www.nextmediterranean.org/marketing-on-line/
23 Settembre 2008, 00:30
Interessante, Carlo. Segnalo questo commento di Robin Good:
http://www.nextmediterranean.org/marketing-on-line/#comment-19
“La gente non si fida più dei brand propinati dai mass media. Quello che una volta si chiamava consumer ora vuole avere un dialogo con l’azienda dalla quale compra. Vuole dire la sua, nel suggerire nuove idee per i prodotti che ama e vuole essere ascoltato quando qualcosa non funziona. (…)
Le aziende che oggi vogliono fare un marketing efficace devono avvicinarsi a questi nuovi mezzi, quelli che queste community usano per parlarsi e passarsi consigli, ed iniziare a partecipare alla conversazione aperta e multi-canale che ogni azienda deve avere con il suo pubblico.”