TUTTI PAZZI PER DRUPAL!! (ovvero: l’autocostruzione di una piazza virtuale)

drupalorg.png Si avvicina la realizzazione del progetto centrale di Comunanze.net: la piattaforma di aggregazione e condivisione delle attività sociali e culturali non-profit del Piceno e dintorni.
Grazie a Drupal e alla collaborazione della community italiana dei suoi utenti, sarà possibile dar forma alla nostra piazza virtuale utilizzando questo software gratuito.

Il nucleo del progetto è infatti da alcuni mesi forzatamente in stand-by, soprattutto per la difficoltà di reperire fondi, nonostante i vari enti interpellati.

Ma il desiderio di vederlo realizzato ha comunque prodotto i suoi frutti.

Comunanze.net si è nel frattempo occupata e si sta occupando dei suoi possibili contenuti (ad esempio: Paesaggi Umani -Sindrome Comune/Paesaggi Sonori/Glocal 2.0-, Codici di Pace,  AP-Camp…) cercando di capire quale sia la realtà del territorio in termini di qualità e di domanda/offerta di cultura, consapevolezza civica e comunicazione.

La conclusione che abbiamo potuto trarne è che il Piceno è un luogo sicuramente unico, le cui varie forme di bellezza (paesaggistiche e umane), richiedono solo di essere meglio valorizzate e più conosciute.

Tutto ciò ha trovato una sua visibilità nell’attuale “portale”, grazie al lavoro generosamente svolto da Enrico, il nostro webmaster, che sta reggendo tutto il peso della parte tecnica.

Dopo aver sperimentato Drupal, su consiglio di Enrico,  credo di poter dire che potrà essere un’ottima via d’uscita per una serie di ragioni, non solo tecniche, ideali ed economiche (ricordo che si tratta di un prodotto gratuito e Open Source).

 Innanzitutto sono rimasta meravigliata dall’efficienza della grande community di Drupal, in grado di risolvere ogni problema che si possa presentare a noi neofiti.  Per installare tutto il pacchetto e partire con le prime (fantasiose) prove non ho dovuto far altro che seguire poche precise istruzioni.  E ho trovato anche immediatamente risposte ai miei dubbi iniziali.

L’idea di avere il supporto disinteressato e gratuito di un nutrito gruppo di esperti è davvero rassicurante.

Questo consentirà certamente di allargare la rosa di utenti di Comunanze.net in grado di implementare la piattaforma e migliorarla continuamente e secondo le proprie esigenze.

Drupal sembra realizzato appositamente per l’auto-organizzazione di una community. E’ ricco di funzioni che si possono aggiungere al bisogno (es. chat, mappe e calendari degli eventi, gestione di file multimediali), ma nella sua forma di base, garantisce già la realizzazione di “opere collettive”, quali la scrittura di libri condivisi o la redazione di multi-blog, forum, album di immagini.

Come previsto dal nostro progetto, ogni utente registrato può gestire con molta libertà il proprio spazio individuale, beneficiando delle migliorie tecniche dell’intera piattaforma, mentre i contenuti prodotti dai singoli utenti confluiscono naturalmente negli spazi comuni, dove è possibile interagire e condividere idee e risorse anche esterne.

La piazza di Comunanze.net si apre così  ad un esperimento collettivo: l’auto-costruzione  virtuale!

 Enrico … quando si comincia??

:)


5 Commenti a “TUTTI PAZZI PER DRUPAL!! (ovvero: l’autocostruzione di una piazza virtuale)”

  1. Enrico Corinti dice:

    Approfitto del bel post di Nadia per alcuni pensieri.
    Come avrai (avrete) notato, Drupal è un CMS molto potente, perchè pensato per l’auto-generazione dei contenuti, la loro gestione e la loro messa in rete tra gli utenti…perfetto!
    Anche io sperimentandolo mi sono accorto che, per la costruzione di una esperienza “Social” non ha rivali.
    Come molti avranno capito, comunanze.net utilizza Wordpress, che a differenza di Drupal si concentra sul blogging, su una gerarchia editoriale, su problematiche legate alla pubblicazione di contenuti e alla loro fruibilità, integrando appieno (una volta predisposto…come fatto fino ad ora…) tutti i Social Network in circolazione.
    Dalle ultime specifiche venute fuori dalle riunioni (a proposito…quando facciamo il punto?), si è capito che Comunanze.net vuole “fare comunity”, e non solo utilizzare quelle già esistenti.
    Questa volontà si è fatta strada:

    1. avendo percepito che non tutti gli attori in causa sul nostro (bel) territorio hanno già gli strumenti per fare parte di una “community delle community” come l’avevamo pensata noi(passatemi il termine), e chi ce l’ha (spesso anche tra noi…nda) a volte è in difficoltà.
    Quindi la possibilità di fornire uno spazio che si adatta a menti “vergini” e a strutture già esistenti sicuramente ne semplifica l’utilizzo.

    2. capendo che le funzionalità aggiuntive richieste non sono (per ora…) supportate dagli strumenti in uso: la comunità di Wordpress ne parla, ma pochissimi sono gli esempi veramente funzionanti. Diversamente Drupal si è sviluppato attorno a questo.

    E’ stato necessario pensare ad una modifica degli strumenti adottati finora.
    E qui arriva il dente dolente: questa modifica nn è così semplice come può sembrare leggendo i post della community Drupal.
    Drupal è uno strumento potentissimo, ma la completa customizzazione delle features che ci mette a disposizione richiede una conoscenza approfondita!
    Sicuramente non è banalizzabile giocherellando col menù della sua interfaccia grafica, come ho fatto io finora ;)
    Ci sono molte analisi da affrontare, prima fra tutte la TASSONOMIA da adottare per catalogare i nostri contenuti (siano essi testo, immagini, mappe, news dagli utenti): questa fase progettuale DEVE NECESSARIAMENTE AVERE PRIORITA’ perchè se la sbagliamo richiamo di perdere ulteriore tempo e creare il Frankenstein che nessuno auspica.

    Non per fare terrorismo, ma per cercare braccia forti: ci sarà da lavorare sodo e i risultati adranno costruiti con molta dedizione e purtroppo tempo.

    A questo proposito: un corso avanzato pagando chi si deve, no? Anche in trasferta? Perchè no! Qualche euro da spendere (finalmente…) per realizzare qualcosa di concreto se vediamo che da soli non ce la facciamo, no?
    Io mi metto (al solito) a completa disposizione…ma nn è un gioco da ragazzi…vi lascio con alcuni nomi di Social Network realizzati con Drupal:

    * Orkut
    * Facebook
    * MySpace
    * LinkedIn
    * Xing

    Solo per citarne alcuni e solo per farvi capire che dietro quei nomi qualcuno ci ha creduto…noi andiamo avanti con le nostre forze…nn è detto che si riesca ad ottenere lo stesso risultato!
    Chi ha voglia di fare, metta il dito (un messaggio) qui sotto! ;)
    A presto.

  2. Nadia dice:

    Tassonomia: http://www.drupal.it/tassonomia

    e un’idea di mini-evento per parlarne: un nanosocial

    :))

  3. Nadia dice:

    Cavoli…guardate cosa ci siamo persi!!

    http://barcamp.org/solidITcamp

    e qui il progetto di Omar Cafini:

    http://www.slideshare.net/OmarCaf/soliditcamp-piattaforma-open-per-favorire-la-comunicazione-delle-realt-nonprofit-presentation

  4. Francesco Moretto dice:

    Salve, parlando di SolidITcamp vorrei segnalarvi che ho provveduto a caricare le slide del mio intervento riguardante la piattaforma CiviCRM.

    http://www.slideshare.net/fmoretto/soliditcamp-civicrm-una-soluzione-open-source-valida-ed-efficiente-per-la-gestione-delle-attivita-associative-del-fundraising-e-della-comunicazione-il-caso-algiusmi-presentation/

    Per velocità d’informazione… CiviCRM (http://www.civicrm.org) è un progetto open-source che nasce con l’obiettivo di fornire una piattaforma stabile ed efficiente per poter gestire l’attività delle associazioni/ONG.

    I vantaggi offerti dalla piattaforma sono innumerevoli e vanno dalla gestione dei contatti fino alla raccolta fondi come anche la gestione degli associati oppure l’email marketing. Trovate tutto nelle slide…

    Per quanto riguarda l’interazione con i CMS… CiviCRM va d’accordo con Joomla ma ha una predilezione per Drupal con il quale collabora pienamente (per esempio con la gestione degli accessi aka ACL).

  5. Nadia dice:

    Grazie mille per le info, Francesco!

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